Sicurezza sul lavoro

Servizio Sicurezza sul Lavoro

(D.Lgs n.81/08)
 
Presentazione
Il D.Lgs 81/08 e s. m. i., stabilisce che il Servizio di prevenzione e protezione dai rischi è "Linsieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori".
 
Il Servizio Prevenzione e Protezione (Direzione generale della Provincia di Avellino) è attivo fin dal 1997. Istituito con delibera di Giunta Provinciale n.347/97 secondo i dettami dell'ex D.Lgs n.626/94.
 
Il Servizio Prevenzione e Protezione (S. P. P.) è un organo aziendale utilizzato dal Datore di Lavoro (D. Lgs 81/08 e s. m. i., art.33 comma 3).
Il responsabile del S.P.P. è una figura strategica: gestisce il sistema della sicurezza previsto dal D. Lgs e collabora con gli A.S.P.P. 
Altre figure sensibili per l'espletamento dei compiti e ruoli, dettati dal D.Lgs 81/08 e s. m. i. con cui il S.P.P. collabora, sono: ilMedico Competente e i Rappresentati della Sicurezza dei Lavoratori (R.L.S.).
Il S.P.P. sovrintende, in materia d'igiene e sicurezza del lavoro, sui lavoratori e prestatori d'opera dell'Ente Provincia (oltre 400 lavoratori), nelle strutture dislocate sul territorio provinciale e nei circa trenta immobili ove sono distribuiti i servizi e gli uffici dell'Ente.
La strategia, ai fini della prevenzione e della protezione, è basata tutta su una puntuale ed efficiente informazione e formazione del lavoratore, del responsabile e dei suoi collaboratori, e del datore di lavoro. 
Il servizio, per l'espletamento dei compiti previsti dal d. Lgs. n. 81/08 e s.m.i (ad esclusione della Sorveglianza Sanitaria), si avvale della consulenza esterna della società Securlav s.r.l., che, per contratto, assicura la presenza di n. 2 (due) tecnici, abilitati secondo i requisiti dell'art. 32 del D. Lgs. n. 81/08.
 
Compiti
Il S.P.P.  provvede a quanto previsto dall'art. 33 del d. Lgs n.81/08 e s.m.i.:
a) all'individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all'individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell'organizzazione aziendale;
b) ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive di cui all'articolo 28, comma 2 del d. Lgs. n. 81/08 e s.m.i, e i sistemi di controllo di tali misure;
c) ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
d) a proporre i programmi d'informazione e formazione dei lavoratori;
e) a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all'articolo 35 del d. Lgs. n 81/08 e s.m.i.;
f) a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all'articolo 36 del d. Lgs. n 81/08 e s.m.i.
 
Datore di lavoro
Il datore di lavoro è nominato a seguito di decreto del Presidente della Provincia di Avellino. 
Nelle pubbliche amministrazioni, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest'ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall'organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell'ubicazione e dell'ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l'attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con l'organo di vertice medesimo.
 
Organizzazione
Il servizio di prevenzione e protezione è composto da:
Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione(R.S.P.P.);
Addetto Servizio Prevenzione e Protezione (A.S.P.P.).
 
RSPP (Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione)
Questa figura è designata dal Datore di Lavoro, per lo stretto rapporto di fiducia che deve istituzionalmente intercorrere tra tale figura e l'RSPP.
Il R.S.S.P. deve essere dotato di capacità tecniche, gestionali, di comunicazione e mediazione, per instaurare un rapporto di interazione /collaborazione con tutti i soggetti presenti, sia all'interno che all'esterno dell'azienda, divenendo così uno specialista in materia di sicurezza e salute dei lavoratori.

ASPP (Addetto Servizio Prevenzione e Protezione)
Secondo la definizione di cui al D.Lgs 81/08 e s. m. i. art. 1) lettera g), l'A.S.P.P. è:
«addetto al servizio di prevenzione e protezione»: persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all'articolo 32, facente parte del servizio di cui alla lettera l).
 
RLS (Rappresentanti della Sicurezza dei Lavoratori)
A rappresentanza dei lavoratori,per la tutela della salute e della sicurezza durante il lavoro, fin dall'ex D.Lgs 626/94, oggi art. 47 del D.lgs 81/08 e s. m. i., alla Provincia di Avellino sono stati eletti gli RLS e comunicati come per legge all'Inail.
Agli RLS sono attribuiti i compiti dettati dall'art 50 del D.Lgs 81/08 e s. m. i.
 
MEDICO COMPETENTE
Sorveglianza sanitaria
La sorveglianza sanitaria, di cui agli obblighi dell'art. 18 e per lo svolgimento conseguente degli artt. 39, 41 e quant'altro previsto dal d. Lgs. n. 81/08 e s.m.i, è  effettuata dal medico competente.
Per lo svolgimento di tale attività il medico deve avere i requisiti dettati dall'art. 38 del predetto D.Lgs e essere iscritto nell'Elenco nazionale dei medici competenti, tenuto presso la Direzione Generale della Prevenzione sanitaria del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali in base al Decreto del 4 marzo 2009 (G.U. 146 del 26/06/2009).
 
Medico Competente Provincia.
La sorveglianza sanitaria comprende:
a) visita medica preventiva intesa a constatare l'assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato al fine di valutare la sua idoneità alla mansione specifica;
b) visita medica periodica per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio d'idoneità alla mansione specifica. La periodicità di tali accertamenti, qualora non prevista dalla relativa normativa, è stabilita, di norma, in una volta l'anno. Tale periodicità può assumere cadenza diversa, stabilita dal medico competente in funzione della valutazione del rischio;
c) visita medica su richiesta del lavoratore, qualora sia ritenuta dal medico competente, correlata ai rischi professionali o alle sue condizioni di salute, suscettibili di peggioramento a causa dell'attività lavorativa svolta, al fine di esprimere il giudizio d'idoneità alla mansione specifica;
d) visita medica in occasione del cambio della mansione onde verificare l'idoneità alla mansione specifica;
e) visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente;
e-bis) visita medica preventiva in fase pre - assuntiva;
e-ter) visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l'idoneità alla mansione.
Le visite mediche, a cura e spese del datore di lavoro, comprendono gli esami clinici e biologici e indagini diagnostiche mirati al rischio ritenuti necessari dal medico competente.
Nei casi e alle condizioni previste dall'ordinamento (provvedimento del 18/09/2008 della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province, e s.m. i.), le visite sono altresì finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti.
La sorveglianza sanitaria comprende anche la collaborazione e ispezione, con il datore di lavoro ed il servizio Prevenzione, ai fini igienico-sanitari, dei luoghi di lavoro per la redazione dei DVR (Documento valutazione rischi), art. 29 del d. Lgs. n. 81/08 e s.m.i.
 
Informazione e Formazione
Il S.P.P., per l'espletamento dell'informazione e formazione previsti dagli art. 36 e 37 del D.Lgs.81/08 e s. m. i., utilizza il salone conferenze ubicato al piano terra dell'ex Carcere Borbonico di via Dalmazia - Avellino.
Nel corso dell'anno 2007 sono stati svolti appositi corsi di formazione per gli addetti all'emergenza, ai sensi del D.M. 388/03 (Primo Soccorso) e D.M. 10/03/98 (Primo Intervento). Attualmente si stanno predisponendo gli stessi corsi in quanto sono trascorsi quasi tre anni dall'ultimo aggiornamento.  
Nel corso dell'anno 2008 è stato espletato tutto quanto previsto dagli artt.36 e 37 del D.Lgs. N.81/08 e s.m.i.
Gli articoli prevedono, per tutti i lavoratori (di ogni ordine e grado) e le figure sensibili preposte alla sicurezza dei lavoratori, un'adeguata informazione e formazione in merito ai rischi connessi all'attività svolta.
Nel corso dell'anno 2009 è stata effettuata, agli operai del Servizio Forestazione (a tempo determinato e indeterminato), apposita informazione e formazione (artt. 36 e 37 del d. Lgs. n. 81/08 e s.m.i.) sui D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale), nozioni basilari relativi al Primo Soccorso ed al Primo Intervento e sull'uso delle attrezzature di lavoro.
 
Pubblicazioni
Il Servizio Prevenzione e Protezione della Provincia di Avellino ha all'attivo due pubblicazioni inerenti la sicurezza sul lavoro.
1) "Informazione sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro" (1998) a cura dell'ing. Raffaele Della Fera e del dott. Pasquale Di Salvio;
2) "Manuale della sicurezza (Miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro) D. Lgs. 626/94 e s.m.i." (2006) a cura di Matteo Ambrosino. Il Manuale ha partecipato al concorso Inform@zionedella 4° Convention Nazionale dei Responsabili dell'Igiene e Sicurezza in Ambiente di Lavoro, Modena 12-13 Ottobre 2006.
 
Organizzazione Convegni
19 Ottobre 2007 - sala G.Grasso di Palazzo Caracciolo (Sede Provincia), piazza Libertà - Avellino, "Convegno d. lgs. 626/94 - A tredici anni dalla legge in attesa del Testo unico sulla sicurezza dei lavoratori".
 In occasione del convegno è stato predisposto, in collaborazione con le Poste Italiane, un annullo filatelico.