Infrastrutture strategiche ed Edilizia Scolastica

PEC: settore3@pec.provincia.avellino.it

Dirigente Viabilità e Trasporti
Ing. Antonio Marro
Ufficio 0825.790210
e-mail: amarro@provincia.avellino.it
Palazzo Caracciolo - Piazza Libertà - Avellino

News

GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO A CORPO PER L’ALLESTIMENTO DEL MUSEO DEL TERRITORIO DEL POLO MUSEALE IRPINO DELL’EX CARCERE BORBONICO DI AVELLINO - CIG 6379762A24 - CUP F33J14000090009

02/10/2015 12:13 - Avellino

Sezione I: Amministrazione aggiudicatrice
I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto
Provincia di Avellino – Settore Infrastrutture Strategiche ed Edilizia Scolastica,
piazza Libertà n. 2 – 83100 Avellino – Italia – Profilo di committente:
www.provincia.avellino.it
Punto di contatto: ing. Elia Puglia, tel. 0825790408, pec
settore3@pec.provincia.avellino.it, e-mail epuglia@provincia.avellino.it.
Ulteriori informazioni possono essere acquisite presso la Provincia di Avellino –
Settore Infrastrutture Strategiche ed Edilizia Scolastica, piazza Libertà n. 2 –
83100 Avellino – Italia – Punti di contatto: ing. Giovanni Micera, tel.
0825790222, pec settore3@pec.provincia.avellino.it, e-mail
gmicera@provincia.avellino.it –Indirizzo Internet: www.provincia.avellino.it.
Gli allegati di gara e altra documentazione complementare sono scaricabili
esclusivamente in formato digitale dall'Albo Pretorio on-line della Provincia di
Avellino – area tematica Bandi di Gara all'indirizzo
http://sibac.provincia.avellino.it/BachecaAlbo/bacheca.xhtml?opFind=99. Le
offerte vanno inviate alla Provincia di Avellino – Servizio Gare, Contratti e
Provveditorato della Provincia di Avellino, piazza Libertà n. 2 – 83100 Avellino –
Italia – Punto di contatto: geom. Enzo De Falco, tel 0825790279, pec
gare@pec.provincia.avellino.it, e-mail edefalco@provincia.avellino.it.
I.2) Tipo di amministrazione aggiudicatrice e principali settori di attività: Autorità
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locale – Servizi museali e culturali
Sezione II: Oggetto dell'appalto
II.1) Descrizione
II.1.1) Denominazione conferita all'appalto: appalto a corpo per l'allestimento del
Museo del Territorio del polo museale irpino dell'ex Carcere Borbonico di
Avellino.
II.1.2) Tipo di appalto: appalto di servizi – categoria di servizi n. 7 – 27 Altri
servizi: Servizi museali e culturali
II.1.3) Luogo principale di prestazione dei servizi: Avellino – codice NUTS
ITF34.
II.1.4) Subappalto: è ammesso il subappalto o il cottimo per una quota
complessiva non superiore al 30% dell'intero valore del contratto, secondo la
disciplina di cui all'art. 118 del d.lgs. 163/2006. Per la regolamentazione del
subappalto si rinvia al disciplinare di gara.
II.1.5) L'avviso riguarda: un appalto pubblico di servizi.
II.1.6) Breve descrizione dell'appalto: allestimento del Museo del Territorio del
polo museale irpino dell'ex Carcere Borbonico di Avellino.
II.1.7) CPV: oggetto principale: vocabolario principale CPV 72262000-9 (Servizi
di sviluppo di software).
Oggetti complementari: vocabolario principale CPV 32322000-6 (Attrezzature
multimediali) – vocabolario principale CPV 92521100-0 (Servizi di esposizione in
musei) – vocabolario principale CPV 50711000-2 (Servizi di riparazione e
manutenzione di impianti elettrici di edifici) – vocabolario principale CPV
39150000-8 (Arredi e attrezzature varie).
II.1.8) L'Appalto è disciplinato dall'accordo sugli appalti pubblici (AAP).
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II.1.9) Divisione in lotti: L'appalto non è diviso in lotti ma trattasi di un'unica
prestazione.
II.1.10) Non sono ammesse offerte in variante.
II.2) Quantitativo o entità dell'appalto
II.2.1) Quantitativo o entità totale: l'importo complessivo dell'appalto, posto a
base d'asta, per l'esecuzione dei servizi a corpo di che trattasi è di € 345.000,00,
IVA esclusa, di cui € 341.550,00 per servizi soggetti a ribasso d'asta e € 3.450,00
per oneri pertinenti all'attuazione delle norme di sicurezza non soggetti a ribasso.
Da ciò, il valore complessivo dell'appalto, stimato secondo l'art. 29 del d.lgs.
163/2006, risulta essere superiore alla soglia di rilevanza comunitaria ex art. 28
del d.lgs. 163/2006.
II.3) Durata dell'appalto o termine di esecuzione
Il termine previsto per l'esecuzione dell'appalto è complessivamente di 60 giorni
naturali, consecutivi e continuativi, decorrenti dalla data del verbale di avvio di
esecuzione del contratto. Per il dettaglio si rinvia al disciplinare di gara.
Sezione III: Informazioni di carattere giuridico, economico, finanziario e tecnico
III.1) Condizioni relative all'appalto
III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste: si rinvia al disciplinare di gara.
III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle
disposizioni applicabili in materia: si rinvia al disciplinare di gara.
III.1.3) Forma giuridica dei raggruppamenti e consorzi di operatori economici
ammessi alla gara: si rinvia al disciplinare di gara.
III.1.4) Altre condizioni particolari cui è soggetta la realizzazione dell'appalto: si
rinvia al disciplinare di gara.
III.2) Condizioni di partecipazione: si rinvia al disciplinare di gara.
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III.2.1) Situazione personale degli operatori economici, inclusi i requisiti relativi
all'iscrizione nell'albo professionale o nel registro commerciale: sono ammessi a
partecipare alla gara i soggetti di cui all'art. 34 del d.lgs. 163/2006. Per il dettaglio
si rinvia al disciplinare di gara.
III.2.2) Requisiti di idoneità professionale: si rinvia al disciplinare di gara.
III.2.3) Capacità economica e finanziaria: si rinvia al disciplinare di gara.
III.2.4) Avvalimento: l'istituto dell'avvalimento, a cui può far ricorso il
concorrente per soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere
economico, finanziario, tecnico e organizzativo, è consentito nei termini e modi
fissati dall'art. 49 del d.lgs. 163/2006.
Sezione IV: Procedura
IV.1.1) Tipo di procedura di gara: aperta ex artt. 3 comma 37, 54 comma 2 e 55
comma 5 del d.lgs. 163/2006.
IV.2) Criteri di aggiudicazione
IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: criterio dell'offerta economicamente più
vantaggiosa ex art. 83 del d.lgs. 163/2006, mentre i criteri di individuazione e
verifica delle offerte anormalmente basse e le procedure di esclusione delle stesse
sono quelli stabiliti dagli artt. 86, 87 e 88 del d.lgs. 163/2006 e art. 284 del DPR
5.10.2010 n. 207. Per i criteri di valutazione delle offerte di gara si rinvia al
disciplinare di gara. La stazione appaltante si riserva di procedere comunque
all'aggiudicazione dell'appalto anche in presenza di una sola offerta valida se
ritenuta congrua e conveniente. Altresì, la stazione appaltante, ai sensi dell'art. 81
comma 3 del d.lgs. 163/2006, si riserva la facoltà di decidere in sede di gara di non
procedere all'aggiudicazione dell'appalto se nessuna offerta risulti conveniente o
idonea in relazione all'oggetto del contratto, o se aggiudicato, di non stipulare il
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contratto d'appalto in forza dell'art. 11 comma 7 del Codice.
IV.3) Informazioni di carattere amministrativo
IV.3.1) Termine per il ricevimento delle offerte: entro e non oltre le ore 13 del
1/12/2015, a pena di esclusione dalla gara, ex art. 70 del d.lgs. 163/2006. A tal fine
fa fede la data e l'ora di recapito del plico presso questo Ufficio. L'offerta deve
pervenire, entro il predetto termine perentorio, presso la sede della Provincia di
Avellino – Settore Ecosostenibilità – corso V. Emanuele n. 42 – 83100 Avellino.
IV.3.2) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte: italiano.
IV.3.3) Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria
offerta: 180 giorni naturali e consecutivi dalla scadenza del termine per la
presentazione delle offerte, salvo proroghe richieste dalla stazione appaltante.
IV.3.4) Modalità di presentazione delle offerte: si rinvia al disciplinare di gara.
IV.3.5) Modalità di apertura delle offerte: alle ore 10 del 4/12/2015 con prosieguo
a oltranza, tutti i giorni lavorativi e nell'orario di lavoro, fino a esaurimento delle
offerte, senza obbligo di ulteriore avviso. Per il dettaglio si rinvia al disciplinare di
gara.
Sezione V: Altre informazioni
V.1) Informazioni complementari
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 8 comma 12 del d.lgs. 163/2006, dell'art. 1
commi 65 e 67 della legge 23.12.2005 n. 266 (c.d. finanziaria 2006) e della
deliberazione del 9.12.2014 dell'ANAC, il codice di identificazione del
procedimento di selezione del contraente (denominato CIG: Codice Identificativo
della Gara) è 6379762A24. Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti,
l'offerta e qualsiasi atto esibito per la procedura di gara devono essere in lingua
italiana. Gli importi dichiarati negli atti esibiti per la gara devono essere espressi
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in valuta corrente, cioè in euro. I dati personali raccolti saranno trattati, ai sensi
dell'art. 13 del d.lgs. 196/2003, anche con strumenti informatici, esclusivamente
nell'ambito del presente procedimento. Il Responsabile del procedimento è l'ing.
Giovanni Micera, domiciliato presso la sede della Provincia di Avellino, tel.
0825790222, pec settore3@pec.provincia.avellino.it, e-mail
gmicera@provincia.avellino.it.
V.2) Procedure di ricorso
A norma dell'art. 241 comma 1-bis del d.lgs. 163/2006, non è ammessa per il
presente appalto la competenza arbitrale di cui agli artt. 241, 242 e 243 del d.lgs.
163/2006. Per eventuali proposizioni di ricorso giurisdizionale si applicano le
norme di cui agli artt. 243-bis, 244 e 245 del d.lgs. 163/2006 nonché il Codice del
processo amministrativo approvato con d.lgs. 2.7.2010 n. 104.
V.2.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: eventuali ricorsi alla
procedura di aggiudicazione vanno inoltrati nei modi e termini di legge al T.A.R.
per la Campania – Sede di Salerno, Largo S. Tommaso D'Aquino n. 3 – 84121
Salerno, tel. 089 226487, ex artt. 244 e 245 del d.lgs. 163/2006.
V.2.2) Organismo responsabile delle procedure di mediazione: eventuali istanze di
mediazione vanno inoltrate nei modi e termini di legge all'ANAC - Ufficio
Precontenzioso e Affari Giuridici - via M. Minghetti n. 10 - 00187 Roma - pec
protocollo@pec.anticorruzione.it - www.avcp.it, secondo il "Regolamento
sull'esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui all'art. 6,
comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163" emanato il
2/9/2014 dalla predetta Autorità.
V.2.3) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla presentazione di
ricorso: ing. Giovanni Micera, tel. 082579022, pec6settore3@pec.provincia.avellino.it, e-mail gmicera@provincia.avellino.it.
                                                                                 IL DIRIGENTE
                                                                                (ing. Elia Puglia)

Allegati